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8 dicembre 2008

Il gioco del Poker


Il gioco del poker, come tutti sapranno, è un gioco di carte famoso il tutto il mondo, basato su poche e semplici regole, ma non per questo meno avvincente e difficile da giocare.
Ovviamente la fortuna è un componente indispensabile, ma non è certo affidandosi ad essa che si riuscirà a vincere: difatti il giocatore dovrà avere buone dosi intuitive per riuscire ad immaginare le carte degli avversari ma nel contempo anche una faccia tosta tale da non far traspirare le sue emozioni, per non rendere chiaro agli altri le carte che ha in mano. Per vincere dovrà insomma mettere la sua capacità di psicologo in collaborazione con una forte dose di calcolo delle probabilità. Un calcolatore per poker gratis si trova qui.
La storia sull'origine di questo gioco, non è molto chiara. Voci si susseguono e alcune attribuiscono l'invenzione del poker (una primitiva variante di quello che tutti conoscono oggi, ai mercanti persiani, i quali lo insegnarono ai francesi. Ecco perché si dice che il termine poker derivi dal francese “poque”, che significa inganno. Tuttavia si può dire che il gioco del poker sia un misto tra giochi simili e si è modificato negli anni fino a diventare quello odierno, venuto in europa per merito dei militari americani.
Praticamente i giocatori attorno ad un tavolo, nella variante più classica, ricevono ciascuno cinque carte, e possono fare delle scommesse su chi avrà la mano migliore; il vincitore ovviamente si prende tutto l'importo della scommessa. Le carte vengono distribuite a turno dai giocatori, in senso orario. Tramite una puntata iniziale obbligatoria, si crea l'importo che alla fine verrà vinto dal giocatore dalle carte d'oro, ossia quelle che battono tutte le altre combinazioni in gioco. E' previsto il ritiro in caso non si posseggano carte soddisfacenti e il cambio di alcune carte ritenute scartabili con delle nuove da quelle del mazzo rimasto.
Bisogna puntualizzare che se si gioca con del denaro reale, il poker costituisce il cosiddetto gioco d'azzardo, vietato in molti Stati e regolamentato scrupolosamente in altri, proprio per il grande giro di denaro che questo gioco porta agli organizzatori e per il rischio che la criminalità possa riuscire a controllarlo facendo proventi illeciti e riciclando denaro.
Il poker si divide generalmente in tre specialità, diverse tra loro principalmente per poche regole iniziali di distribuzione delle carte:
  • Draw poker: si ricevono almeno cinque carte coperte con possibilità di cambiarne una o più.
  • Stud poker: le carte si ricevono una per volta, e alcune di queste possono essere scoperte. Non è previsto il cambio carte.
  • Community card poker: è quello che sta andando per la maggiore in questi tempi. Si ricevono alcune carte coperte e si posizionano sul tavolo alcune carte scoperte che devono venire usate dai giocatori, assieme a quelle già in loro possesso, per trovare la combinazione migliore possibile e guadagnarsi la vittoria.
Ogni specialità a sua volta può avere delle varianti, le quali sono piccole differenze stabilite prima di iniziare a giocare alle quali tutti dovranno attenersi. Alcuni esempi possono essere:
  • Il limite fisso: vale a dire che un giocatore, una volta cambiato le carte (magari ottenendo una mano migliore della precedente) può rilanciare (ossia aggiungere soldi nel piatto per spingere gli altri giocatori a fare lo stesso e guadagnare di più alla fine), ma con un limite di volte e di importo.
  • Il limite al piatto: significa che non si possono rilanciare importi che superano l'ammontare in denaro del piatto in quel determinato istante.
  • Senza limiti: si spiega da solo ovviamente, volano cifre folli.

Con l'avvento di internet e delle nuove tecnologie digitali, il gioco del poker, dapprima grazie alle macchinette installate nei bar e nelle sale giochi, e con i computer domestici poi, è diventato un passatempo che coinvolge fasce molto più ampie di giocatori.
Al giorno d'oggi, grazie alla banda larga e alle connessioni flat i giocatori possono giocare a poker tra di loro trovandosi a centinaia di chilometri di distanza, riuniti in una sala “virtuale” allestita grazie ad appositi programmi software. I giocatori all'interno di queste sale, hanno delle fiches virtuali e dovranno puntarle normalmente come nel gioco vero, con lo scopo di guadagnare tutte quelle degli avversari i quali man mano che vedranno esaurirsi le proprie fiches, saranno eliminati automaticamente dal gioco.
Questo sistema di gioco, semplice, veloce e comodo chiamato, come tutti sapranno, Poker Online, ormai viene utilizzato dalla stragrande maggioranza dei giocatori di Poker di tutto il mondo. Ad influenzare questo comportamento collettivo è stato senza dubbio il dilagare in America dei tornei di poker televisivi, seguiti da milioni di persone, facendolo diventare un vero e proprio sport con tantissimi appassionati. Questo è stato reso possibile utilizzando delle telecamere che permettono di far sapere agli spettatori tutte le carte possedute da ciascun giocatore, così che seguire le mosse di ognuno diventi più avvincente e stimolante: davanti al televisore i fan si immedesimano con i propri giocatori preferiti, carpendo lo stile di gioco, riuscendo così a diventare migliori giocatori.